Recupero di un frammento di storia onegliese: la “Casa Rossa” di Capo Berta
Testo di Roberto Beniamini
“Quasi tutti i giorni al mercato si può incontrare un vecchio signore che arriva con un cesto costruito con liste sottili ricavate da lunghi rami di nocciolo. Sul fondo del cesto un giornale fa da isolante, sopra è posato un fascio grigio-verde di frasche di olivo: inumidite con acqua di mare terranno fresco il pesce, in mancanza di ghiaccio.
Il signore col cestello è un lontano parente di Angiolo Silvio Novaro, uno dei fondatori della casa dell’Olio Sasso, quello che dirigeva “l’house organ” ante litteram dell’azienda al quale collaboravano Deledda, Pirandello e Boine.”
(da “Polis, idee e cultura nelle città”)
Dal molo di Oneglia, volgendo lo sguardo verso Capo Berta, si scorge una villa arroccata sulla scogliera, color rosso vivo: è la dimora del poeta Angiolo Silvio Novaro. Un edificio che ha attraversato il tempo, rimanendo impresso nell’immaginario collettivo della città.
Un simbolo caro alla città
La “Casa Rossa” è da sempre un punto di riferimento per Imperia: curiosa e affascinante, si affaccia con eleganza sul mare, mentre l’Aurelia le scorre accanto. La sua architettura, vibrante e armoniosa, racchiude memorie familiari, culturali e artistiche.
Un luogo caro a generazioni di imperiesi, che ne hanno custodito l’immagine nei ricordi e negli affetti.
Il progetto di restauro
Oggi la villa ha ritrovato lo splendore di un tempo grazie a un accurato intervento di restauro, progettato e diretto dall’Architetto Roberto Beniamini di Imperia.
L’intervento è stato voluto e sostenuto dal Dottor Giorgio Novaro, pronipote del poeta, che ha ereditato la dimora alcuni anni fa. Spinto da un profondo senso di responsabilità verso la memoria della zia Cristina Carruthers, ha scelto di salvaguardare un patrimonio che rischiava di andare perduto.
Un restauro rispettoso della storia
Il recupero ha coinvolto sia l’edificio che il contesto paesaggistico, restituendo valore alla storia e all’estetica liberty della villa.
Un lavoro meticoloso che ha incluso:
Un nuovo elemento: la piscina
A completamento dell’intervento, è stata realizzata una piscina a sfioro che si affaccia sul mare, in armonia con il paesaggio e con l’architettura della villa.
All’interno, una aiuola piantumata con palmizi rende omaggio alla natura circostante, integrando contemporaneità e rispetto della tradizione.
Un’eredità ritrovata
Oggi la “Casa Rossa” è tornata a vivere, rinnovata ma fedele alla sua essenza. Non è solo un prezioso esempio di architettura storica, ma anche un simbolo di affetto e appartenenza, un legame emotivo tra passato e presente che continua a nutrire la memoria collettiva della città di Imperia.